Ha esploso alcuni colpi di pistola contro i parenti della sua amante che si opponevano alla relazione clandestina. Ma ha avuto la peggio perché, dopo aver terminato i colpi, è stato aggredito dalle vittime.

Ora si trova in ospedale – in stato di arresto – con le accuse di tentato omicidio, detenzione illegale d’arma da fuoco e spari in luogo pubblico. Il fatto è avvenuto a San Vitaliano. Protagonista un uomo di 68 anni, che ha fatto fuoco contro un 46enne e un 36enne, genero e figlio – rimasti per fortuna illesi – di una donna di 62 anni del posto, con i quali aveva litigato a causa dalla sua relazione sentimentale con la donna, relazione clandestina alla quale i parenti della donna erano contrari.

Quando i militari sono giunti sul posto, hanno trovato 3 bossoli calibro 7,65 e, a poca distanza, hanno bloccato il responsabile degli spari. Nel corso di indagini espletate successivamente è emerso che effettivamente il 68enne e la 62enne da circa un anno avevano una relazione sentimentale, contrasta dai familiari della donna.

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