No al protocollo d’intesa per la pulizia dei Regi Lagni: è il sindaco di Nola, Geremia Biancardi, insieme ad altri colleghi delle città limitrofe, infatti, a rimandare l’accordo. Il motivo è semplice: il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti presenti nei canali e nelle cava sarebbe infatti un costo da sostenere per i Comuni.

Un particolare che non va giù, dunque, alle fasce tricolori, che nonostante i tanti soldi stanziati per le bonifiche sarebbero costretti a mettere mano al bilancio delle Amministrazioni. Il protocollo prevede la pulizia degli alvei e degli affluenti Gaudo, Avella, Quindici e Somma da parte degli operai di “Campania Ambiente”.

«Purtroppo si tratta soltanto di un palliativo che non serve a risolvere l’atavico problema dei Regi Lagni che, va detto, sono demaniali e quindi non di nostra proprietà», ha detto il sindaco di Nola, Geremia Biancardi.

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