Lavori sulla 268, ecco le nuove “strettoie”: mancano aree di sosta e corsie di emergenza


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Arrivano i restringimenti di carreggiata sulla Statale 268 dei Paesi Vesuviani: strettoie piuttosto pericolose da percorrere e che in alcuni frangenti somigliano a quella tragica tra Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano dove si sono verificati diversi incidenti mortali negli ultimi anni. Un tratto per cui l’arteria restò chiusa diversi mesi per la messa in sicurezza e per montare una segnaletica adatta ad evitare altri schianti letali.



Il tratto dove ci sono i nuovi restringimenti è da Somma Vesuviana fino ad Ottaviano Centro: tutto è delimitato da strisce gialle, ma mancano le necessarie aree di sosta e le corsie di emergenza. Un provvedimento reso necessario per l’accelerazione dei lavori di raddoppio di carreggiata che stanno procedendo da oltre un mese con una certa velocità. L’Anas, intanto, fa sapere che le strettoie saranno attive sino alle ore 17 del 21 ottobre, in entrambe le direzioni tra i chilometri 12,150 e 19,854. Nel provvedimento è stata programmata anche una chiusura in direzione sud (Napoli-Angri), nel tratto compreso tra i chilometri 9,400 e 12,300 (dunque a Somma Vesuviana) per dopodomani 17 ottobre, nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 12. Nelle ore di chiusura i veicoli in direzione sud usciranno allo svincolo di Ottaviano centro e rientreranno allo svincolo di Ottaviano Zona industriale.

La chiusura del tratto non è finalizzata al raddoppio di corsia bensì a consentire la sostituzione delle barriere di protezione danneggiate da incidenti ed a ultimare ai lavori di costruzione dei pali di fondazione della paratia provvisionale del viadotto “Costantinopoli”. Un’opera che insomma prosegue, mentre settimana dopo settimana spuntano autovelox e sorpassometri sulla cosiddetta “superstrada della morte”.

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