“No” alla Gori, altri 15 sindaci chiedono di sospendere i pagamenti: ecco chi sono


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«Sospendere la riscossione nell’attesa che se ne accerti la legittimità e che si stabiliscano modalità e procedure sostenibili sul piano sociale, che tengano conto dell’attuale congiuntura economica». È quanto chiedono numerosi sindaci dell’ambito sarnese vesuviano che, da Torre del Greco a Nola, hanno inviato una lettera al commissario straordinario dell’ente sostenendo la protesta dei cittadini per le fatture che la Gori ha emesso per il recupero dei conguagli tariffari degli anni precedenti al 2012.



«In un momento di particolare crisi – spiega il sindaco di Mariglianella che, insieme con i colleghi di Torre del Greco, Nola, Brusciano, Pomigliano d’Arco, Camposano, Castello di Cisterna, Comiziano, Scisciano, Saviano, San Paolo, Somma Vesuviana, Liveri, Cimitile, Ottaviano, ha firmato il documento inviato a Carlo Sarro – per le nostre famiglie riteniamo improponibili le condizioni ed i termini previsti per il pagamento. Pertanto, non solo chiediamo di rivedere le modalità di riscossione, ma anche che siano fornite informazioni chiare sui presupposti che ratificano le richieste di pagamento inviate dalla Gori ai nostri concittadini».

«Il rispetto della legge è sacrosanto – chiude Di Maiolo – ma in questo caso, non solo il merito è tutto da verificare, ma giudichiamo discutibile anche il metodo utilizzato. Le nostre comunità hanno il diritto che si faccia chiarezza e soprattutto che si lavori per stemperare legittime tensioni dovute alle difficoltà, talvolta insormontabili, che gli utenti incontrerebbero nel pagare nel modo richiesto le bollette emesse».

bollette gori

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