Il sindaco Stefano Pagano prende le deleghe al Patrimonio, portandole via all’assessore, Armando Casillo a cui vengono invece consegnate le mansioni alle Politiche Giovanili: un “mini-rimpasto” comunicato all’assemblea cittadina durante l’ultimo consiglio comunale, lungo ed intenso in cui sono stati affrontati numerosi punti importanti per la cittadina ai piedi del Vesuvio.

Il consigliere di opposizione, Franco Annunziata, ha inoltre rassegnato le dimissioni per assumere l’incarico manageriale che gli è stato affidato dal primo cittadino, altro punto “dolente” e che ha fatto parlare molto in città. Al suo posto subentra il primo dei non eletti, Giovanni Bonavita, che va dunque a rimpinguare le maglie dell’opposizione terzignese. Polemiche sono sorte tuttavia a riguardo della vicenda del restauro dell’antico Borgo Sant’Antonio già costato al palazzo comunale poco più di un milione e mezzo di euro, ma a cui era necessario aggiungere ancora 157mila euro per un errore contabile da parte della ditta appaltatrice. La Giunta ha comunicato al consiglio che si era riuscito a trovare un accordo di massima per 55mila euro, tuttavia dalla minoranza sono arrivate non poche proteste a di richieste di controllare in maniera più attenta i conti e le fatture già pagate alla società. Una spesa imprevista che in parte è stata anche coperta attraverso il fondo di riserva che in genere viene adoperato soltanto per motivi di emergenza.

Nulla di fatto, invece, per la composizione del Forum dei Giovani, rinviato ad una prossima riunione cittadina quando i partiti saranno meglio preparati ad organizzare la composizione per le liste di candidati. Infine la discussione della delibera dall’area da adibire ad isola ecologica, argomento caldo in cui certamente le parti si scontreranno quando la discussione entrerà nel vivo. Per Terzigno è in attesa un autunno caldo.

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