Più riciclano i cittadini sommesi e più risparmieranno le tasse sui rifiuti. Parte il progetto “ComposTiamo- Dai tuoi rifiuti al tuo giardino” dell’assessorato all’Ambiente del comune di Somma Vesuviana. A spiegare l’iniziativa, prevista nel regolamento Iuc approvato qualche giorno fa in consiglio comunale dalla maggioranza del sindaco Pasquale Piccolo, è lo stesso assessore all’Ambiente del Comune di Somma Vesuviana Clelia D’Avino: «Mettiamo in campo questo progetto al fine di promuovere la pratica del compostaggio domestico e più in generale di contribuire a rafforzare la sensibilità verso i temi ambientali. Questa iniziativa – spiega l’assessore – va inquadrata all’interno di una più ampia azione dell’assessorato all’Ambiente, volta a rilanciare le politiche ambientali e lo sviluppo di pratiche sostenibili già a partire dal livello del singolo cittadino. La filosofia alla base della pratica del compostaggio è molto semplice ed efficace: non tutti i materiali per essere recuperati devono finire in impianti di trattamento e così, partendo dai terreni privati, incentiveremo il compostaggio domestico».

«Farlo – continua il titolare Ambiente – significa far rientrare nel ciclo biologico la frazione organica dei rifiuti di casa, (il cosiddetto “umido”, che nel nostro Comune viene raccolto porta a porta ndr), riproducendo ciò che accade spontaneamente in natura, ovvero trasformare la sostanza organica non più utile alla vita in humus. Il prodotto finale del processo di trasformazione biologica delle sostanze organiche effettuato con il compostaggio domestico, il cosiddetto compost, è infatti una sostanza molto simile all’humus e costituisce un ottimo fertilizzante naturale utilizzabile per concimare i terreni o i vasi. Il compost può dunque essere ottenuto a partire dai rifiuti organici prodotti in casa o in giardino quali scarti di cibo, di frutta e verdura, piante recise, sfalci di prati o potature per esempio, semplicemente introducendoli in un contenitore, detto composter o compostiera. Con questa azione – afferma l’assessore dell’esecutivo Piccolo – mettiamo in campo azioni mirate che ci consentono di gestire meglio i rifiuti di casa producendone di meno e di conseguenza inquinando meno, fare del bene ai propri orti e giardini a costo zero e ridurre le spese di smaltimento dei rifiuti dando un contributo concreto alla salvaguardia e alla qualità dell’ambiente nella nostra città. Naturalmente – conclude l’assessore all’Ambiente – l’attività dei cittadini sarà incentivata attraverso la riduzione della Tari in modo che ad essere premiati saranno quei cittadini virtuosi che aderiscono all’iniziativa».

La riduzione prevista al momento è del 15 per cento sulla quota Tari della Iuc, così come previsto nel regolamento da qualche giorno dalla maggioranza Piccolo, anche se, per stessa ammissione del titolare all’Ambiente sommese, “essendo un progetto pilota contiamo di alzare la quota nel prossimo quinquennio”. Al momento le attrezzature dovranno essere acquistate dai singoli cittadini (il costo della compostiera domestica si aggira intorno ai quaranta euro), nell’attesa che arrivino le 2000 compostiere che il Comune ha ordinato alla Provinca e che metterà a disposizione dei cittadini in comodato d’uso gratuito attraverso la pubblicazione di un bando. Il regolamento dell’iniziativa e la modulistica necessaria per la richiesta di adesione, saranno pubblicati sul sito del Comune il prossimo 15 settembre, mentre in questo week-end uno stand informativo dell’ufficio Ambiente ed Ecologia sarà presente al Palio di Somma Vesuviana.

«Sono felice di questa iniziativa – è il commento del sindaco Pasquale Piccolo – Oggi non conta più tenere soltanto pulita la nostra città, ma mettere in campo delle iniziative concrete per permettere di far fare il salto di qualità al settore Ambiente. Questo presentato dall’assessore D’Avino non è che il primo di una serie di progetti che abbiamo in mente e ai quali daremo vita a breve per cambiare la nostra città», conclude il primo cittadino sommese.

differenz sant'anas