Un superbando di oltre 40 pagine e con una base da 4 euro a pasto, per un totale di 400mila euro più Iva. Terzigno si impegna, dunque, non poco per garantire il servizio mensa ai suoi alunni delle scuole dell’infanzia e delle elementari, mettendo importanti paletti alle aziende che decideranno di partecipare alla gara per ottenere l’appalto.

Numerose, in tal senso, le richieste dell’ufficio comunale competente e del sindaco, Stefano Pagano, che per gli allievi degli istituti cittadini pretendono alimenti coltivati, curati ed allevati esclusivamente in territorio italiano con tanto di certificazione di provenienza e qualità. Indicazioni vengono anche per i salumi di cui sono state esposte le caratteristiche di salubrità, stagionatura e addirittura di forma.

Ci sono, inoltre, anche le diete speciali a cui possono essere legati i bambini per problemi di salute, ma anche i regimi alimentari religiosi: la ditta che vincerà il bando, infatti, dovrà prevedere la preparazione di pasti speciali per gli alunni musulmani.

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