Preannunciato dal sindaco, Lello Abete, è arrivato domenica scorsa il momento di festeggiare Nunziata Esposito, terza cittadina in ordine di tempo a raggiungere i cent’anni, se si assume come riferimento la recente proclamazione del primo cittadino.

«Eletto sindaco, certo non mi aspettavo di vivere fin da subito e in questi mesi dei momenti così emozionanti e coinvolgenti come si sono rivelati i festeggiamenti dei nostri cittadini che hanno raggiunto il traguardo dei cent’anni. Il mio mandato è iniziato con i festeggiamenti di una centenaria e questo è il terzo evento – dice il Abete – che festeggiamo con particolare entusiasmo perché la signora Nunziata è nonna anche di Antonio Merone, il nostro artista che dal 1986 ad oggi con la sua omonima compagnia ha conquistato un folto pubblico, regalando dai palcoscenici commedie teatrali di Eduardo e non solo, lavorando con noti artisti e mettendo in scena esilaranti spettacoli di cabaret. Insieme al presidente del consiglio comunale, Mario Gifuni, abbiamo portato alla signora Esposito i saluti e gli auguri dell’Amministrazione e della comunità intera, che anche in altre occasioni come questa ha fatto sentire la sua presenza, mediante il parroco di Sant’Antonio, padre Giacomo Verrengia ed i fedeli che hanno partecipato alla funzione religiosa».

Una vita sana e serena, non senza difficoltà, ha caratterizzato il percorso di Nunziata Esposito, che ha spento le simboliche cento candeline festeggiata in mattinata con la Santa Messa nella chiesa di Sant’Antonio ed in serata circondata da un’atmosfera particolare, creata dagli ospiti, tanti artisti esibitisi in suo onore e dai suoi cari: sette figli, sedici nipoti e sette pronipoti.

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