Più di quattromila persone hanno preso parte lo scorso weekeend alla Sagra del Pomodoro San Marzano di Striano, giunta alla sua tredicesima edizione. L’attenzione del pubblico e l’affluenza, dunque, continua a crescere. Le cucine, gli espositori e gli operatori volontari, infatti, non hanno trovato un solo minuto di relax nel corso della tre giorni dal 12 al 14 settembre in cui sono stati sfornati migliaia di primi e di secondi tutto a base del prodotto tipico dop dell’agrovesuviano.

E poi la celebre pizza fritta, condita soltanto dall’oro rosso del territorio, fino al buon vino novello locale. Un’occasione unica, quella del parco in via Risorgimento, utilissima alla città per farsi conoscere a fondo dai comuni limitrofi ma anche dalle grandi città come Napoli e Salerno. Numerose persone, infatti, sono appunto arrivate anche dal capoluogo invogliate dal ricco menù e dai costi bassi, oltre che dall’ottimo passaparola ottenuto con le precedenti edizioni.

Un successo per la Pro Loco di Striano, che oltre al San Marzano ha anche promosso l’artigianato e l’arte locale, la cura per l’ambiente – con stoviglie interamente biodegradabili – e dando la possibilità a tutti i partecipanti di poter portare a casa una piccola parte di prodotti dop delle migliori aziende di Striano e di tutta l’area tra l’agro-sarnese ed il vesuviano.

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