Nella rete dell’Eros: il Sex Tape di Cameron Diaz


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Una coppia in crisi cerca di recuperare il rapporto filmandosi con un iPad durante una notte di sesso sfrenato. Malauguratamente il video, per colpa di un’app in sincronizzazione finisce nel Cloud dei device che hanno regalato ai loro amici. Marito e moglie cercheranno, in ogni modo, di cancellare il fantomatico video e, in fondo, ritrovare il senso della loro piccola e “americana” famiglia.



Già a vedere il trailer le aspettative volavano davvero basso. La classica storiella della coppia senza più spunti, senza idee, senza verve sentimentale e che cerca nella trasgressione il motore di una relazione “nuova”, è roba vecchia. Ed è vecchia pure la formula (che comunque risulta ben orchestrata) con cui tutto viene presentato allo spettatore, in questa deludente commediola americana diretta (nuovamente e tra poco diremmo perché) da Jake Kasdan. Già perché il suo nuovo lavoro, Sex Tape – Finiti in rete, non ha alibi. La sceneggiatura, scritta da Kate Angelo (che ha curato anche il soggetto ed è dietro a qualche episodio della serie Will & Grace) e Nicholas Stoller (che aveva fatto bene nel divertente Yes Man, con Jim Carrey) fa acqua da tutte le parti, senza donare un briciolo di motivazione, intrigo, interesse all’intera vicenda, che risulta svilupparsi con una ovvietà davvero preoccupante. Le oscenità abbondano, con continui e stomachevoli richiami alla sessualità, che trasportano lo spettatore verso una sorta di disgustoso disinteresse, sperando che prima o poi si cambi registro narrativo; ma le speranze, come accennato all’inizio, si dissolvono ben presto. Senza considerare che il lavoro di script non lascia spazio ad alcuno sviluppo psicologico dei personaggi, che risultano trovarsi imbambolati davanti a situazioni senza via di scampo, vista la loro continua prevedibilità. La protagonista femminile  Cameron Diaz (anzi, lasciatecelo dire, il “corpo” protagonista femminile, visto che sembra essere lui il vero perno della vicenda, usato però in maniera migliore nell’interessante e recente Il Procuratore) regala agli spettatori qualche veduta in più del suo fondoschiena, che l’ha resa tanto nota al mondo dello spettacolo e come fa da molto tempo (troppo per rovinare una carriera?), considerando che, in un modo o nell’altro, aveva già lavorato con lo stesso regista in Bad Teacher – Una cattiva maestra (2011) con una trama che, in effetti, proprio come in questo caso, punta a focalizzare l’attenzione sul corpo, in modo che lo spettatore si dimentichi, per qualche secondo, della scontatezza della vicenda che si trova a dovere sorbire. A farsi da spalla l’uno con l’altro, a fianco della Diaz c’è il deludente Jason Segel, che, ammettiamolo, ci prova con tutte le sue forze a starci simpatico  e forse avrà scritto anche cose carine (a proposito ha collaborato alla sceneggiatura) ma, nonostante ciò, non riesce a tenere sulle spalle un film intero; senza contare gli inutili comprimari, che non hanno nessun tipo di appoggio narrativo e interpretativo. Fotografia televisivamente nella norma di Tim Suhrstedt e colonna sonora un po’ più convincente curata da Michael Andrews (già al lavoro nel precedente Bad Teacher, ne Le amiche della sposa e nel cult Donnie Darko). E se pure può esserci una piccola riflessione sulla questione porno/internet/cloud o sulla famiglia “americana” che non si ferma davanti a nulla, è talmente male inserita, male argomentata e male narrata, che riesce a farsi dimenticare dietro l’ennesima sculettata della Diaz (a tale riguardo suggeriamo magari film più interessanti, come Shame o il più recente Disconnect). Strepitoso, lasciateci almeno questa soddisfazione, il cameo dell’istrionico e sempre convincente Jack Black, nel ruolo del proprietario del sito YouPorn: la sequenza che lo riguarda vale da sola il costo del biglietto (e forse nasconde il senso intero di un’ora e mezza di pellicola). Sex Tape, quindi, non aggiunge nulla di nuovo alla commedia (pseudo) erotica americana, infarcita di (troppe) volgarità e che non faticheremo a dimenticare appena usciti dalla sala. Attenzione però, Kasdan sta lavorando già a Bad Teacher 2. Siamo autorizzati a preoccuparci…

Potrete vedere Sex Tape – Finiti in rete in queste sale:

-NAPOLI

Med Maxicinema The Space Cinema

Metropolitan

Plaza Multisala

-AFRAGOLA

Happy Maxicinema

-CASORIA

Uci Cinemas

-CASTELLAMMARE DI STABIA

Complesso Stabia Hall

-NOLA

The Space Cinema Vulcano Buono

-POZZUOLI

Drive In Pozzuoli

-SALERNO

The Space Cinema Salerno

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