Restyling di piazza Elena D’Aosta, San Giuseppe ottiene l’ok della Soprintendenza


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Arriva l’ok della Soprintendenza per quanto riguarda i lavori di restyling previsti in piazza Elena D’Aosta, dove già nei mesi scorsi sono nate polemiche sulla rimozione della pietra lavica. Questa volta il sindaco Vincenzo Catapano intende però andare oltre le normali opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, così ha chiesto “lumi” alla Soprintendenza ottenendo il “sì” per continuare.



Il progetto prevede di rinnovare uno degli spiazzali più antichi e noti della città ai piedi del Vesuvio, rendendolo innovativo e con la possibilità di migliorare il verde. A gennaio, infatti, l’Amministrazione entrò in azione sulle aiuole cittadine e proprio in piazza D’Aosta furono rinvenuti numerosi fusti secchi e tante radici ancora interrate che avrebbero messo a rischio la vita del verde pubblico. Ma anche in questo caso non mancano le dimostrazioni di dissenso da parte di opposizioni e comitati civici. In tal senso è intervenuto il “Gruppo cittadini San Giuseppe Vesuviano” che in una lettera protocollata al Comune chiede al sindaco informazioni in merito al cantiere, alla ditta affidataria dei lavori ed ai costi sostenuti ed ancora da sostenere.

Per i cittadini, infatti, potrebbe configurarsi qualche spreco dietro il restyling della storica piazza sangiuseppese. Dunque, ancora piazza Elena D’Aosta nell’occhio del ciclone: l’allarme scattato a gennaio, quando gli operai portarono via gli antichi basoli ha lasciato un po’ di timore nella popolazione molto legata alla pavimentazione originale. La bufera di nove mesi fa fu placata dallo stesso sindaco che comunicò di avere fatto conservare i basoli in un deposito per paura che qualcuno potesse portarli via.

piazza elena d'aosta

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