Pollena, a scuola con il tablet: 150 dispositivi al posto dei libri di testo


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La firma al Protocollo d’Intesa tra il Comune di Pollena Trocchia e l’Istituto Comprensivo Gaetano Donizetti segna un traguardo storico per la città che da questo momento apre ufficialmente le porte all’era digitale e lo fa partendo dal luogo simbolo del futuro: la scuola. Centocinquanta tablet sono stati consegnati questa mattina agli studenti delle prime classi della scuola secondaria di primo grado: saranno questi supporti informatici gli strumenti formativi e didattici per gli alunni.



Il sindaco, Francesco Pinto, e il dirigente scolastico, Angela Rosauro, questa mattina hanno sottoscritto il protocollo tra l’entusiasmo degli studenti. I libri di testo saranno quindi in formato digitale, la realizzazione del progetto esprime il passaggio da una concezione verticale dei livelli istituzionali ad una reticolare, a sostegno del cittadino per creare un nuovo rapporto  nell’obiettivo di coazione solidale tra persone e istituzioni. Attraverso il documento, il Comune si è impegnato a fornire alla scuola, in comodato d’uso gratuito con spesa a carico del proprio bilancio, i tablet con le caratteristiche tecniche tali da poter utilizzare i libri di testo in formato digitale. La scuola, dal canto suo, consegnerà ad ogni genitore il tablet per l’alunno, mediante la sottoscrizione di un atto di durata triennale, e a sostenere iniziative rivolte alle famiglie, finalizzate al supporto del corretto utilizzo dello strumento informatico fornito. «È un momento importantissimo per i nostri ragazzi, un passo fondamentale che segna la proiezione della scuola del nostro territorio, già eccellenza campana, verso l’unico futuro possibile, ovvero quello digitale», ha dichiarato il primo cittadino, Francesco Pinto, che ha aggiunto: «L’iniziativa, va sottolineato, abbatterà del 50% i costi a carico delle famiglie».

«A breve incontreremo i genitori per avviare con loro il percorso collaborativo necessario affinché la novità sia quanto meno traumatica possibile – ha invece annunciato il dirigente scolastico, Angela Rosauro – Come ogni cambiamento, l’introduzione della nuova tecnica porterà delle problematiche, ma una scuola d’avanguardia come la nostra deve essere in grado di dare un’offerta didattica adeguata alle esigenze di oggigiorno: in bocca al lupo ai ragazzi e ai docenti affinché facciano profitto di questa importante novità», ha concluso l’assessore alla Pubblica istruzione, Margherita Romano. Lunedì ci sarà il primo incontro con i genitori per le spiegazioni tecniche e quindi verrà compiuto il primo passo concreto verso l’innovazione.

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