La prostituzione prende piede a Poggiomarino ed arriva anche davanti al cimitero: una “lucciola”, infatti, nei giorni feriali ed in piena mattinata mostra le sue grazie ai passanti, spesso – lamenta qualcuno – anche abbassandosi gli slip quando transitano uomini soli in macchina.

Sul problema è intervenuto Fi cittadino con Rossella Vorraro: «Abbiamo segnalato il problema, ma ci teniamo a dire che le prostitute non sono spazzatura da sollevare dalla strada, sono donne che nella maggior parte dei casi sono schiavizzate da aguzzini senza scrupoli. Visto che nel caso di rapporti tra persone adulte, deve essere punita non la prostituzione ma lo sfruttamento della stessa, la soluzione del problema deve prevedere accurate indagini riguardo agli aguzzini di queste ragazze per punirli adeguatamente. Per queste ultime – continua – non si possono ignorare le centinaia di esperienze, laiche e cattoliche, del privato sociale e degli enti pubblici, che da anni lavorano sulla problema e che potrebbero indicare numerose strade per conoscere queste donne e aiutarle. Proprio vicino al cimitero due anni fa fu uccisa una giovane ucraina, anche per lei, non dobbiamo lasciare sole queste ragazze».

Insomma, dopo l’annosa  questione di via Pertini e l’area di Boccapianola, Poggiomarino scopre le “squillo” anche in via Cimitero, sul marciapiede opposto all’ingresso del luogo di silenzio.

prost poggio