C’è una palazzina pericolante in piazza Pizzo a Lampione a Flocco: qualche giorno fa, infatti, sono caduti calcinacci e intonaco che per fortuna non hanno colpito nessun passante e neppure automobilisti in transito. Ma la paura è stata tanta al punto che con somma urgenza la polizia municipale e gli uffici comunali hanno deciso di transennare l’area e puntellare l’edificio.

Il Comune aveva già messo da tempo gli occhi su quello stabile piuttosto rovinato, al punto che da un paio d’anno erano state emanate diverse ordinanze sindacali da parte del primo cittadino, Leo Annunziata. I destinatari erano gli eredi dei vecchi proprietari – una nota famiglia di Poggiomarino abbastanza facoltosa – che tuttavia non hanno mai agito per tentare quantomeno di mettere in sicurezza lo stabile, diventato nel tempo una vera e propria spada di Damocle sulla testa dei cittadini e dei frequentatori dello spazio che unisce la frazione di Flocco con il cuore della città vesuviana. Sotto questo aspetto si finirà in tribunale perché il sindaco, come previsto dalla legge, ha tutta l’intenzione di portare gli eredi in un’aula giudiziaria per rivalersi di quanto finora speso per attutire l’urgenza e di quanto ci sarà da sborsare per riaprire la strada e garantire l’incolumità dei passanti.

Ad ogni modo i soldi che occorrono per abbattere o mettere definitivamente in sicurezza la palazzina non sono affatto pochi. Insomma, non sarà semplice per il Comune trovare le risorse in un bilancio già molto ristretto ed in cui sono davvero pochissimi i “contanti” che si possono tirare fuori per mettere mano ai provvedimenti di somma urgenza.

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