Megadiscarica di rifiuti tossici bruciati, c’è anche eternit: scatta l’allarme ambientale


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«Queste foto non sono state scattate nella “lontana” Boscofangone, ma in via Prolungamento Feudo, a Nola, a pochi chilometri dal centro storico. Testimoniano come – spiega il Forum Ambiente Area Nolana – la devastazione ambientale nel nostro territorio, abbia ancora fortemente luogo».



«Dopo lo scandalo del cloroformio rilevato nell’acqua di falda – continua la “rete” – dobbiamo constatare, purtroppo, che il fenomeno degli sversamenti abusivi di rifiuti urbani, speciali e tossici e dei conseguenti roghi, non è mai finito, ma anzi ha acquisito nuova linfa. Le foto testimoniano soltanto uno delle decine di roghi che quotidianamente vengono appiccati nella città di Nola e nei comuni circostanti. Ma viene da chiederci: è davvero compito nostro quello di scovare, continuamente, luoghi in cui avvengono sversamenti e roghi, fotografarli rischiando non poco e denunciare? Non dovrebbe essere piuttosto compito delle forze dell’ordine?»

«Quando l’amministrazione Biancardi deciderà di affrontare il tema ambientale con serietà e lungimiranza? – si chiedono infine gli attivisti – Non stiamo parlando di zone periferiche, ma di terreni piuttosto centrali. Dunque ci viene da pensare che il governo nolano non detenga davvero il controllo del territorio e non sia capace di far sì che la legge venga rispettata. Esigiamo pertanto la bonifica del terreno in questione e che venga affrontato finalmente il problema ambientale in maniera concreta. Evitando sempre soluzioni tampone che non risolvono nulla e sono assai dispendiose».

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