Il sindaco, l’assessore Lucia Barra ed il residente del consiglio Mario Gifuni, scrivono al sindaco di Somma Vesuviana per chiedere un tavolo tecnico congiunto al fine di risolvere i problemi che si verificano e si sono ripetuti con la forte pioggia di stamane in via San Martino, in cui un’abitazione si è allagata.

Ricevuti stamane presso la Sala Giunta, i cittadini anastasiani hanno mostrato foto e un video dell’allagamento del cortile recintato dell’abitazione che ha impedito loro per varie ore di uscire, mettendo in rilievo che via San Martino si allaga anche con precipitazioni di minore entità, a causa di un “fiume d’acqua piovana” che si forma partendo dal territorio di Somma Vesuviana. È questo uno dei danni provocati dalla bomba d’acqua di stamane. Altri danni, tra cui una casa allagata in via Marra Marciano, via Castiello allagata anche dall’acqua che scende dalla 268, caditoie e grate otturate su via Sodani, Olivella, Somma, Sant’Antonio, sono stati oggetto di intervento immediato da parte dell’Ente, con personale della Polizia municipale e della Protezione Civile impegnato sul territorio fino a tarda mattinata.

La situazione è sotto stretta sorveglianza da parte dell’Ente, che invita a contattare immediatamente il Servizio Emergenze della Protezione Civile al numero 081 893 63 37 per segnalazioni. «Siamo in continua allerta – dice l’assessore Fernando De Simone – e finora possiamo dire che il lavoro di prevenzione fatto sui regi lagni ha evitato danni peggiori, dato che si sono otturate caditoie e grate, che sono state e vanno subito liberate da parte della ditta preposta».

«L’attenzione al territorio è massima – afferma il sindaco Lello Abete – e la nostra Protezione Civile ha svolto un lavoro prezioso questa mattina. L’Ente è in allerta e siamo pronti ad intervenire con uomini e mezzi a tutela dei cittadini e del territorio».

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