Maestre arrestate, il procuratore Mancuso: «Strano che a scuola nessuno abbia capito»


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Maestre arrestate per avere picchiato ed insultato gli alunni dell’asilo, sulla triste vicenda di cronaca che ha sconvolto Palma e l’intero vesuviano è intervenuto il procuratore di Nola, Paolo Mancuso ospite ieri a “Effetto Giorno” su Radio 24: «Trovo incomprensibile e sorprendente che nessuno si sia accorto prima di questi fatti anche perché per le maestre era un trattamento consolidato, una prassi – dice – È incomprensibile anche perché le violenze riguardavano diversi bambini, ovviamente siamo nella fase nella quale è stata resa pubblica l’indagine, ci aspettiamo e stiamo lavorando per avere qualche informazione in più sia su quello che le mamme sapevano su quello che accadeva nella classe, sia per capire se qualcosa fosse trapelato agli organi ufficiali. Adesso potremo estendere il nostro lavoro».



«È vero che nella sezione accanto, dove pure abbiamo lavorato sul piano investigativo, la situazione era regolare e pacifica. È vero che – ha proseguito – i bambini che venivano sottoposti a queste violenze erano sempre gli stessi, i più vivaci, quattro o cinque in tutto e questo forse ha limitato la reazione. Stiamo cercando di capire perché è veramente sorprendente».

In merito, poi alla possibilità di quantificare per quanto tempo siano durate le violenze, Mancuso ha spiegato: «Le insegnanti erano nella scuola da anni. Non so che pensare perché da quel che risulta da questo video la situazione era fisiologica per loro: lasciare i bambini accapigliarsi tra di loro, salire sui davanzali, reagire alla minima contrarietà con schiaffi, strattoni e insulti degradanti. Era il fisiologico della giornata di lavoro, sembra un trattamento consolidato, una prassi. Quindi – ha concluso il procuratore di Nola – possiamo pensare che fosse una situazione che si trascinava da tempo, il che rende ancora più incomprensibile che nessuno avesse capito».

plesso pozzoromolo

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