Allarme nella sede del Comune di via XXV Aprile, dove nella notte i ladri hanno rubato 1.600 carte d’identità vergini. Un furto choc, avvenuto forzando uno dei maniglioni antipanico ed intrufolandosi senza troppa difficoltà all’interno dei locali pubblici poggiomarinesi.

Sul posto i carabinieri della stazione locale, che hanno raccolto la denuncia dei dipendenti ed ora stanno vagliando le telecamere di videosorveglianza per tentare di identificare i malviventi. Al momento gli uffici restano chiusi in attesa dell’arrivo di nuove carte d’identità e del via libera degli investigatori.

Nello stesso edificio dell’anagrafe poggiomarinese c’è anche il comando della polizia municipale e si è temuto che i ladri avessero potuto portare via anche dati sensibili. Il “colpo” rientra quasi certamente nel mercato nero dei documenti falsi. Carte d’identità vergini, infatti, sono perfette per chi vive vendendo appunto questo “servizio” destinato a malviventi e addirittura latitanti.

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