L’addio a Salvatore, lacrime del parroco durante l’omelia: «Non si può morire di lavoro»

114

Una settimana fa moriva precipitando da un’impalcatura nel cuore del cantiere della Metropolitana di Napoli. Ed oggi, nelle stesse ore dell’incidente letale ed a sette giorni di distanza, Boscoreale ha dato l’addio a Salvatore Renna, operaio di 41 anni vittima dell’ennesima “morte bianca”.



La città si è fermata già alle 15 così come disposto dal sindaco Giuseppe Balzano che ha decretato il lutto cittadino per i funerali di Renna. È stata una cerimonia carica di tensione, piena di dolore. Anche da parte di don Alessandro Valentino, parroco della chiesa dell’Immacolata Concenzione che non ha trattenuto le lacrime durante l’omelia: «Non si può morire di lavoro», ha detto il prete dall’altare.

Ampia la partecipazione dei cittadini per l’ultimo saluto a Salvatore: in centinaia hanno infatti preso parte alle esequie. Continuano intanto le indagini sulla “morte bianca”: gli indagati sono tre, l’operaio lavorava a nero e ci sono seri dubbi sulla sicurezza dell’impalcatura da cui il 41enne boschese è caduto perdendo la vita.

funerali renna

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE