«Saranno completati entro dicembre i lavori relativi alla realizzazione della rete di collettori del bacino Medio Sarno». Lo ha comunicato l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza al termine di un sopralluogo operativo ai cantieri.

«L’intervento, che ha un quadro economico di 27 milioni di euro – ha ricordato Cosenza – riguarda l’allacciamento dei sistemi fognari di sette comuni: Striano, San Valentino Torio, Sarno, San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino, Ottaviano, Terzigno. Si tratta di una rete a servizio di 250mila abitanti equivalenti e che serve a far confluire i reflui al depuratore di Angri attraverso un collettore già realizzato e attualmente in fase di collaudo. L’opera è attuata dalla Arcadis, Agenzia regionale di Difesa del suolo, alla quale era stata trasferita dal Commissariato Jucci». Dal sopralluogo odierno è emerso che i lavori sono realizzati al 97%: al momento sono già stati completati 18 chilometri di collettori, i tre impianti di sollevamento, i due attraversamenti fognari in alveo del fiume Sarno, gli attraversamenti ferroviari e dell’Acquedotto campano e cinque “sfioratori”, ossia le infrastrutture che collegano le reti fognarie comunali al collettore. Il cronoprogramma condiviso dalla impresa appaltatrice e dalla Arcadis ha fissato come termine dei lavori la data di fine anno. All’incontro hanno preso parte anche il sindaco e il vicesindaco di Poggiomarino, Leo Annunziata e Giuseppe Annunziata e il sindaco di Striano, Aristide Rendina accompagnato dall’assessore ai Lavori pubblici, Santolo Sorvillo.

«L’intervento – ha concluso Edoardo Cosenza – sarà funzionale anche allo svuotamento delle vasche Pianillo di San Giuseppe Vesuviano e Fornillo di Terzigno, che rivestono una importanza fondamentale per la sicurezza del territorio e dei cittadini dal rischio idrogeologico di moti cittadini vesuviani, essendo opere di sicurezza idraulica. Lo svuotamento degli invasi risolverà anche il vecchissimo problema ambientale e sanitario dovuto alla presenza di reflui stagnanti che esondano con le precipitazioni piovose invadendo le aree a valle. L’opera dell’assessorato ai Lavori pubblici, dell’assessorato all’Ambiente e dell’intera Giunta Caldoro proseguirà incessantemente, mediante Arcadis, per ottenere un bacino del Sarno disinquinato e sicuro, per il benessere dei moltissimi cittadini che ci vivono».

Meno convinti sono apparsi i sindaci Leo Annunziata ed Aristide Rendina, rispettivamente di Poggiomarino e Striano: «Dopo anni di promesse non mantenute siamo scettici, dunque aspettiamo che i lavori siano realmente completati».

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