«Il piano di stabilizzazione finanziaria e di contenimento della spesa nel settore del trasporto pubblico in Campania sta producendo gli effetti sperati dalla governance. In tre anni e mezzo siamo passati da una situazione debitoria complessiva di 780 milioni di euro, come certificato dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2010, ad un attivo di circa 6 milioni di euro nel ramo ferroviario».

Ad affermarlo è l’Amministratore delegato Eav, Nello Polese, che parla di «un risultato straordinario, reso possibile da una serie di azioni messe in campo, a partire dalla fusione per incorporazione che ha prodotto un abbattimento del costo del personale con la riduzione del 50% dei dirigenti, dall’internalizzazione dei servizi di vigilanza non armata e delle attività legali, e dall’azzeramento dei contratti di consulenza». «Dopo il periodo più nero, avuto nel 2012 per effetto anche della sospensione delle forniture da parte dei creditori – aggiunge – si è successivamente operato sul versante dell’efficienza dei servizi, recuperando oltre il 40% dei treni in Circumvesuviana e circa il 10% in Sepsa».

«Operazione che continua anche per l’avvio delle attività di revamping che nei prossimi mesi metterà a disposizione altri mezzi. Questi sono i dati veri. Siamo pronti a confrontarci su essi con chiunque, per incompletezza di informazione o malafede, li mette in discussione», conclude Polese.

Circumvesuviana