Resta l’allarme incendi tossici in città, con una vera e propria emergenza sia tra le aree verdi del territorio che ai piedi del Monte Somma: la popolazione, in sostanza, si trova al centro di roghi quotidiani, costretta a respirare diossina e fumi sprigionati dalla “Terra dei Fuochi” anastasiana.

Motivo per cui il sindaco Raffaele Abate ha convocato un vertice al Comune invitando le forze dell’ordine cittadine e le associazioni di volontariato. L’obiettivo è fermare con la prevenzione ed il contrasto chi insiste a bruciare scarti tossici ma anche sterpaglie, provocando miasmi in tutta l’area. «Ci sono tutte le condizioni per un’intensa e proficua collaborazione con le forze dell’ordine per poter risolvere il problema dei roghi», spiega al termine dell’incontro il sindaco Abete.

In sostanza la riunione ha condotto alla decisione di aumentare i controlli sul territorio per fermare dapprima la piaga degli incendi e contestualmente trovare gli autori per scoprire l’origine dei continui “falò”. Al vertice hanno preso parte l’assessore Fernando De Simone, il consigliere comunale Alfonso Di Fraia, il comandante della polizia municipale Fabrizio Palladino, l’ispettore Andrea Valente della polizia provinciale e Leonardo Santoro, rappresentante del distretto locale dell’Asl.

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