«Il comune vesuviano – spiega il membro dell’esecutivo nazionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – ha circa 3.000 pratiche inevase, mentre nell’intera Regione Campania sono circa 300mila le pratiche che attendono di essere esaminate dagli uffici competenti. Terzigno è il primo comune ad iniziare il mega condono e la nuova cementificazione selvaggia del nostro territorio».

«Un provvedimento che renderà ancora meno sicuri i tanti comuni e rischio dissesto idrogeologico e sostanzialmente inutili la gran parte delle vie di fuga del Vesuvio e delle altre aree a rischio della Campania – continua Borrelli – Una devastazione culturale, sociale e amministrativa che a nostro avviso avrà ripercussioni negative almeno per i prossimi 50 anni. Qualsiasi incidente, morte o disastro che avverrà nei prossimi anni avrà a nostro avviso come responsabili morali Stefano Caldoro e la sua maggioranza».

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