Conclusi i lavori di restauro della facciata e dei primi due ordini del campanile della chiesa madre di San Giovanni Battista a Striano, i quali saranno consegnati simbolicamente alla città in occasione del nono “Concorso Piccoli Madonnari ed Artisti in Piazza” del 6 e 7 settembre.

I lavori sono stati eseguiti al fine di prevenire disastri come quello del 5 luglio scorso alla Galleria Umberto I di Napoli dove un giovane di 14 anni ha perso la vita. Infatti, già nei mesi scorsi una piccola parte di cornicione del Campanile ha dato segni di cedimento. Il campanile è stato riedificato dopo il bombardamento della seconda guerra mondiale ed è stato restaurato l’ultima volta nel 1997. Storia diversa per la facciata, pur essa bombardata durante il secondo conflitto mondiale, restaurata nel 2009 in occasione dell’Anno Giubilare Severiniano. Gli attuali lavori, eseguiti secondo moderne tecniche e in totale sicurezza, riportano all’antico splendore il principale lato della chiesa, ridando decoro all’intera piazza centrale ripristinando i colori presenti prima del restauro del 2009. Il restyling è stato eseguito senza chiedere un minimo di contributo economico ai fedeli. Con l’aiuto di volontari infatti, ora saranno ritinteggiate anche le pareti esterne all’edificio lungo tutto il perimetro.

Per concludere, un idoneo impianto di illuminazione ha completato i lavori. Attraverso l’utilizzo di strisce led è stato possibile illuminare la croce posta sulla facciata, visibile da oggi anche dai paesi limitrofi e che da decoro all’intero complesso. Ora resta ancora da completare il terzo ordine del campanile e caratterizzato dalla presenza del gran concerto di 14 campane.

san giovanni striano