È intervenuta la Protezione Civile Crystal di Poggiomarino, questa notte, per spegnere un vasto rogo doloso nella zona di Terzigno, al confine con la frazione di Flocco. Ad andare in fumo, non lontano dalla sopraelevata della Circumvesuviana, una grossa discarica di rifiuti speciali che ha provocato miasmi ed anche qualche lieve malore tra i residenti della zona.

Poco dopo l’una di notte, infatti, numerosi abitanti dell’area a cavallo tra Terzigno e Poggiomarino hanno cominciato a chiamare i soccorsi. La nube di fumo nera è diventata subito intensa, finendo per penetrare negli appartamenti. Qualcuno è stato preso dal panico ed è addirittura uscito da casa, altri – soprattutto anziani e malati – hanno alla fine riportato lievi malesseri dovuti all’aria diventata malsana.

Ad intervenire proprio gli uomini della Crystal, impegnati in questo periodo estivo in un’importante azione di prevenzione e spegnimento degli incendi in sinergia con i carabinieri. Proprio i volontari hanno individuato l’area da cui si è sviluppato l’incendio riuscendo a spegnere le fiamme dopo circa un’ora e mezza di lavoro.

«Siamo riusciti ad evitare conseguenze peggiori – spiega il presidente della Crystal, Raffaele Pellegrini – Alcuni giorni fa ci era capitato un “falò” simile nell’area di Longola, ma non era così prossimo alle abitazioni così come invece accaduto la scorsa notte». A finire bruciati rifiuti speciali come pneumatici e plastica, oltre alle sterpaglie presenti in zona.

«Bisogna evitare anche di bruciare i residui di coltivazioni e le sterpaglie – dice inoltre Pellegrini – quella della necessità di bruciare gli scarti è una falsa credenza, poiché è meglio sotterrare tutto anche per favorire la qualità del proprio terreno». Insomma, tra Poggiomarino e Terzigno una vera e propria notte da “Terra dei Fuochi”.

incendio notte