Il sindaco Geremia Biancardi fa un passo indietro e vieta del tutto i roghi agricoli sul territorio di Nola almeno fino al 10 settembre: è dunque arrivata l’ordinanza in uno dei periodi di maggiore intensità per quanto riguarda il problema.

Fino ad ieri, infatti, in città era consentito bruciare erbacce e sterpaglie da parte degli agricoltori in una fascia oraria notturna ed in piccole quantità. L’ordinanza deroga temporaneamente a quanto stabilito nel provvedimento emesso in merito alla combustione del «materiale agricolo derivante da sfalci, potature e ripuliture».

Il 7 luglio contemporaneamente il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, per la grave pericolosità determinata dagli incendi boschivi disponeva il divieto di bruciatura di resti vegetali fino al 10 settembre. Solo adesso, tuttavia, Nola si è adeguata.

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