Incendi boschivi, pioggia e telecamere “salvano” il parco del Vesuvio


226

«Sul fronte degli incendi si registra ad oggi una situazione di tranquillità: già l’anno scorso è andata bene e quest’anno, grazie anche ad un’estate piovosa, non ho notizie di casi rilevanti». A dirlo è Ugo Leone, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio il giorno dopo il boom di presenze (8.593 i biglietti staccati) registrato nei giorni di Ferragosto al Gran Cono.



«Il Corpo Forestale dello Stato – aggiunge – vigila su tutto il territorio del Parco, costantemente, per prevenire incendi e altri tipi di abusi anche se il personale è inferiore alle necessità». Un aiuto è offerto dalle telecamere installate nei punti del Parco che per Leone svolgono un’azione potenzialmente deterrente anche nella prevenzione dell’abusivismo edilizio («gli effetti sono stati dirompenti nei Comuni dove le sentenze sono passate in giudicato») e sul fronte degli sversamenti di rifiuti («certi tipi di sversamenti continuano a nord di Ercolano, ma direi che forse il fenomeno è in calo»).

Leone commenta il numero delle presenze nel Ferragosto. «Un incremento dovuto anche ad altri motivi: quest’anno ci siamo impegnati molto e con successo, insieme ad altre istituzioni, a garantire presenze di pubblico nelle “Notti di Luna Piena” al Gran Cono e questo ha contribuito ad attrarre ulteriori visitatori. Il Vesuvio non è solo un ostacolo o un qualcosa di noto solo per rifiuti e abusivismo, ma un esempio di iniziative che possono essere realizzate con successo».

incendio poggio2

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE