Controlli serrati della Polizia di Stato nel Vesuviano a seguito della recrudescenza di scorribande che, tre giorni fa, con un colpo d’arma da fuoco vagante, hanno stroncato la vita di un pensionato, hanno consentito agli agenti del commissariato di Polizia “Portici Ercolano” di sottoporre a fermo Vincenzo Caccavo, di 22 anni, con precedenti di polizia. Il giovane, ritenuto gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata, ricettazione, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, in concorso con altra persona attivamente ricercata, stamani, in qualità di passeggero, era a bordo di una moto Yamaha T-Max, risultata rapinata, ieri sera, sulla Statale 268 tra Sant’Anastasia e Pomigliano d’Arco.

Gli agenti hanno intercettato la moto in corso Garibaldi e gli occupanti, incuranti dell’alt della polizia, hanno iniziato una folle corsa al fine di sfuggire al controllo. Dopo un lungo inseguimento, protrattosi sino in via delle Repubbliche Marinare il conducente, a seguito di manovre azzardate e pericolose, ha perso il controllo del mezzo. Benché i due, fossero caduti a terra, rialzatisi, hanno proseguito la fuga a piedi riuscendo ad arrampicarsi ad un muro di cinta di un parco condominiale, dove i poliziotti riuscivano a bloccare il 22enne, mentre il complice riusciva a fuggire. La moto, è risultata quale compendio di rapina, avvenuta nella serata di ieri sulla Statale 268 del Vesuvio, dove la vittima, un operatore sanitario, era stata avvicinato da 5 giovani, di cui due armati di pistola, viaggianti a bordo di 3 scooter. Dopo aver condotto il giovane 22enne negli uffici del commissariato, è sopraggiunto un commerciante per denunciare una rapina subita in mattinata ad opera di due giovani, viaggianti a bordo di una moto T-Max, della quale aveva rilevato parzialmente la targa, le cui cifre numeriche erano le stesse della moto sequestrata dai poliziotti in via delle Repubbliche Marinare.

La vittima, inoltre, riconosceva nelle fattezze fisiche il giovane fermato dai poliziotti, proprio mentre quest’ultimo, colto da uno stato di agitazione, usciva dal commissariato per essere soccorso da personale del 118, che lo conduceva in ospedale per accertamenti. Sono in corso ulteriori indagini al fine di accertare se il 22enne ed il complice, si sono resi responsabili di altre rapine.

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