Inseguimento da film e tanta paura intorno alle due della scorsa notte in viale Manzoni a Poggiomarino. Due giovani hanno infatti forzato un posto di blocco poco dopo il passaggio a livello della Circumvesuviana, scatenando una vera e propria gara di velocità tra le vie cittadine sino alle periferia di Terzigno, dove i due cercavano probabilmente rifugio.

Ma i militari dell’Arma sono stati più attenti riuscendo a raggiungere i due in via Delle Vigne a Terzigno, dopo un inseguimento che si è articolato anche tra le campagne della zona di Fornillo. I carabinieri sono riusciti a mettere la loro vettura davanti al veicolo con a bordo i due ragazzi. A finire in manette sono stati Giovanni Di Giorgio di 23 anni e Giosuè Boccia di 18 anni che era alla guida dell’auto nonostante non avesse la patente. La vettura, di proprietà del padre del 23enne, era inoltre senza copertura assicurativa. Motivo per cui i giovani di Terzigno erano scappati alla vista del posto di blocco dei militari.

Ma non è finita, perché una volta bloccati i due hanno anche cercato di divincolarsi dalla morsa degli uomini in divisa aggredendoli con spintoni e qualche tentato colpo non assestato. Tuttavia le forze dell’ordine sono riusciti a fermare agevolmente i due ragazzi di Terzigno che sono finiti in manette. Le accuse per Di Giorgio e Boccia sono di resistenza e minacce a pubblico ufficiale e domani saranno giudicato con processo per rito direttissimo. L’automobile su cui viaggiavano è stata invece sequestrata a causa della mancata copertura assicurativa.

Tante le persone che questa notte in viale Manzoni hanno notato la scena della fuga a cui è seguito l’inseguimento da parte dei carabinieri con tanti di sirene spiegate.

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