Una piccola parte del letto del fiume Sarno, nel tratto compreso tra i comuni di Striano e San Marzano sul Sarno, è stato dragato. Ma ciò che resta è una poltiglia fatta di fanghi e soprattutto di rifiuti di ogni genere.

A denunciarlo il Comitato No Vasche che ha diffuso un dossier fotografico in merito all’intervento compiuto sul letto del corso d’acqua. Insomma, se da una parte è avvenuto qualcosa dal punto di vista ambientale, dall’altra la soluzione per liberare il Sarno dagli agenti inquinanti non può soddisfare gli ambientalisti ed i cittadini.

Un cumulo di immondizia spunta infatti ai lati del corso d’acqua ed in tante zone sono presenti i fanghi di colori che certamente coincidono con gli sversamenti di prodotti avvelenanti.

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