Un forte rumore intorno alle 1,30 ha scosso il sonno degli abitanti in via Regina Margherita e via Andrea Valentino per il crollo di un muro di un edificio in ristrutturazione.Un solerte cittadino ha avvertito il sindaco e sul posto in poco tempo sono giunti con lui l’assessore Fernando De Simone ed il consigliere Alfonso Di Fraia, nella duplice veste di amministratori e membri della Protezione Civile, Filippo Fragliasso vicecapo Nucleo Protezione Civile, i vigili del fuoco, i Carabinieri di Castello di Cisterna ed il Maresciallo Francesco Rosario Russo, comandante della stazione di Sant’Anastasia.

I vigili del fuoco hanno constatato che a crollare è stato un muro perimetrale e portante dell’edificio sito al civico 46 di via Regina Margherita, con ingresso anche da via Andrea Valentino. Nonostante fosse oggetto di ristrutturazione in corso, la vetusta costruzione ha ceduto. Nessun danno per le persone, ma a tutela della pubblica e privata incolumità è stata messa in sicurezza l’area e chiusa la strada. L’ufficio tecnico, in mattinata, ha effettuato un sopralluogo, a seguito di un fono inviato dai vigili del fuoco ha rilevato oltre alla vetustà di vari fabbricati che quello danneggiato ha altre parti esposte a possibili crolli, per cui è indispensabile la messa in sicurezza urgente. Sulla questione è intervenuto il comandante della polizia municipale, Fabrizio Palladino, per quanto riguarda la chiusura delle strade. Nel primo pomeriggio, il sindaco ha disposto in merito ed ha ordinato alla proprietaria A.A. di eseguire ad horas i lavori di messa in sicurezza del fabbricato ed agli inquilini interessati di non praticare il vano cucina e una camera da letto, avvertendo che non provvedendo entro 5 giorni, i lavori saranno fatti d’ufficio.

«Subito allertati ci siamo precipitati sulla zona. Assieme ai Vigili del Fuoco ed al maresciallo Russo abbiamo con sollievo – dicono l’assessore Fernando De Simone ed il consigliere Alfonso Di Fraia – appurato di non essere di fronte ad uno scenario tragico perché non ci sono state vittime, ma solo importanti danni ad un edificio. Abbiamo dunque provveduto alla messa in sicurezza della scena delimitando e transennando la zona. È stato un lavoro di equipe che ci ha permesso di tranquillizzare i cittadini, seppur abbiamo dovuto chiudere l’accesso alla strada, in attesa di un sopralluogo ed una verifica tecnica particolareggiata dello stabile».

«Sono stato sul posto, grazie a un cittadino che mi ha avvisato, seguendo da vicino i vari interventi. Abbiamo poi dovuto provvedere – afferma il sindaco Lello Abete – a salvaguardare l’incolumità degli abitanti dello stabile e dei cittadini, per questo andranno fatti subito lavori di messa in sicurezza e intanto la strada resta chiusa. Questo episodio, che non ha fatto vittime, deve far riflettere sulla necessità di mettere in sicurezza tutti gli edifici vetusti e quelli che devono essere adeguati a norme antisismiche moderne. Rimarcare l’importanza di avere oggi un collegato alla finanziaria regionale che ci permette di intervenire sulla messa in sicurezza del territorio e permette ai privati quei lavori prima vietati dalla legge 21/2003, sottolineo senza aumenti di abitazioni, non è solo un dato politico, è un fatto che ci fa ben sperare nel futuro, nella ripresa economica del settore edilizio che potrà essere coinvolto nelle opere di ristrutturazione e nella possibilità di progettare il futuro per Sant’Anastasia».

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