Un consiglio monotematico sulla questione della sicurezza nell’antico borgo del Casamale. Si è svolto ieri nella sala consiliare di Palazzo Torino, in seguito ad una precisa richiesta dell’opposizione. Nelle ultime settimane, il Casamale è al centro di un vivace dibattito che coinvolge politica, associazioni e semplici cittadini, dopo la clamorosa decisione del sindaco Pasquale Piccolo di rinviare, per motivi di inagibilità, la storica Festa delle Lucerne, che ogni quattro anni attrae migliaia di visitatori da tutta la regione nel borgo sommese.

Dal gruppo di Forza Italia, il più numeroso ed agguerrito tra i banchi della minoranza, giunge la proposta, per bocca del proprio capogruppo Giuseppe Sommese, di «prevedere in bilancio la somma di 700mila euro, magari da attingere dall’Imu o dalla Tasi, per avviare la riqualificazione del borgo antico e di istituire un’apposita commissione di qualità urbana». Poi Sommese chiede ai membri dell’amministrazione «quali sono gli interventi, le iniziative che questa amministrazione intende mettere in campo per mettere in sicurezza il Casamale e se le ordinanze che sono state emesse sono state ottemperate». Dal canto suo, il capogruppo del Pd, Giuseppe Cimmino, sostiene che «dall’anno 2006 sul Casamale c’è stato il buio totale, e una delle conseguenze è stata l’annullamento della Festa delle Lucerne. Il programma di recupero e valorizzazione del borgo è stato lasciato a giacere in qualche cassetto: la nostra proposta è quella di riaprirlo e di recuperarlo».

Sentiti gli appunti e le proposte della minoranza, il sindaco Piccolo prende la parola e assicura: «Faremo la nostra parte, ci siamo presi un impegno e lo manterremo. Nel farlo, ho chiesto ed ho ottenuto la collaborazione dei residenti del Casamale e delle associazioni del quartiere». Proprio nei giorni scorsi, Piccolo si era recato al borgo per l’accensione simbolica di una lucerna in ogni vicolo, in attesa di poter presto tornare a celebrare l’antica festa.

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