Aldo Gionta resta in carcere. È questo l’esito dell’udienza di convalida dell’arresto che si è tenuta ieri al tribunale di Ragusa – tutti difesi dagli avvocati Giovanni Tortora e Gaetano Rapacciuolo – arrestati sabato sera al porto di Pozzallo mentre tentavano di imbarcarsi dalla Sicilia sull’aliscafo per Malta, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip ragusano.

I tre accusati di favoreggiamento lasciano però la cella. Per tutti è arrivata la scarcerazione immediata con obbligo di dimora nei Comuni di residenza. Dopo aver passato il varco dei controlli, alle 20,10 di sabato le due auto a bordo di una della quali c’erano il 42enne Aldo Gionta, ben camuffato grazie ai capelli rasati e agli occhialoni, e la 38enne Livia Verdoliva di Sant’Antonio Abate; e l’altra nella quale erano seduti la 33enne Giovanna Ferraro e il 23enne Giuseppe Lombardo , sono state bloccate, proprio mentre le due donne vidimavano i biglietti.

gionta accompagnatori