Affidamento del campo sportivo, continuano le polemiche. Come se non bastasse la querelle degli ultimi mesi, è arrivata nei giorni scorsi la denuncia ai militari dell’Arma da parte di uno dei club esclusi dalla gara. A darne notizia è il quotidiano “Roma”.

Gli atti sono infatti stati presentati da uno dei due club esclusi che sarebbero stati esclusi, almeno stando ai riscontri in loro possesso, in maniera illegittima dalla procedura di gara. Secondo le società sportive Boys Calcio, S.C. Pellegrini e S.C. Vesuvio, anche in base a quanto stabilito nel capitolato, l’annullamento non aveva motivo di esistere, in quanto andava invece esclusa l’altra società, la Boschese, la cui busta era stata trovata aperta. Una vicenda intricata e a tratti rocambolesca. Il 30 giugno si riunisce la commissione per l’apertura delle buste e l’assegnazione del bando per l’affidamento dello stadio di proprietà comunale. Nel corso dell’espletamento della gara, viene riscontrata l’apertura della busta contenente l’offerta della Boschese. I responsabili del procedimento dispongono, come da prassi, la sospensione della procedura per le valutazioni tecniche del caso.

Il giorno seguente arriva a sorpresa l’annullamento. Il secondo nel giro di pochi mesi. A questo punto le società calcistiche coinvolte rischiano seriamente di veder compromessa la propria stagione. Nella “migliore” delle ipotesi dovrebbero disputare le gare in un altro impianto limitrofo, con un’impennata dei costi tutt’altro che indifferente.

stadio boscoreale