Affiliato al clan Gionta, operante a Torre Annunziata, aveva manomesso il contattore elettrico della propria pescheria, “rubando” alla società che gestisce il servizio un danno di quasi 60 mila euro.

Per questo motivo i carabinieri della locale aliquota Radiomobile hanno arrestato, con l’accusa di furto aggravato, Andrea Ronza, 54enne residente a Boscotrecase. I militari dell’Arma, con la collaborazione di personale dell’Enel hanno ispezionato la pescheria dell’uomo in via Roma, accertando che il 54enne aveva applicato sul contatore elettrico un magnete che consentiva di registrare consumi inferiori a quelli reali, con un danno stimato di oltre 60.000 euro.

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