“No ai veleni” dal Vesuvio parte il Patto per il Pane


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A Villa Fernandes, bene confiscato alla camorra, il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, il Senatore Sergio Puglia, il sindaco di Portici, Nicola Marrone, il presidente dell’Unipan, Mimmo Filosa, l’ex assessore provinciale all’agricoltura Francesco Emilio Borrelli e Leandro Limoccia presidente comitato campano contro le camorre hanno presentano un patto per la tutela del pane.



Di Maio porterà in Parlamento una proposta di legge per la tracciabilità delle farine e scriverà ai prefetti per chiedere maggiori controlli sul territorio di Napoli e provincia, per arginare la panificazione abusiva. «Purtroppo – denunciano il presidente dell’Unipan Mimmo Filosa e l’ex assessore provinciale all’Agricoltura Francesco Emilio Borrelli – il fenomeno degli abusivi è in crescente crescita e tranne i carabinieri nessuno effettua controlli. In particolare le Asl e le polizie municipali. Abbiamo molte segnalazioni di zone dove non si effettuerebbero controlli perché tra gli abusivi ci sarebbero parenti o persone legate alla polizia o agli amministratori locali e quindi si tenderebbe a chiudere gli occhi dinnanzi all’illegalità dilagante».

«La Prefettura non convoca colpevolmente nessuna unità di crisi da oltre 3 anni – continuano – La Provincia grazie alla gestione Cesaro ha smantellato il tavolo sul pane. È tempo di fare le barricate anche perché non solo gli abusivi foraggiano la camorra ma ci fanno mangiare prodotti tossici cotti con materiali cancerogeni».

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