La scenografia della IV edizione della “Notte di lettura – Radici e Speranza”, in programma martedì 22 luglio, alle 21 sarà, come sempre, la piazza antistante la Casa Comunale, Piazza del Duca Siano (in dialetto antico detta “ariu-luca”), appositamente allestita per far da salotto culturale. È un appuntamento notturno con la lettura, voluto dal sindaco Lello Abete, dagli assessori Armando Di Perna e Fernando De Simone, per la regia di Luigi De Simone, per mettere in risalto i valori attraverso brevi brani tratti da testi di autori, letti da Sindaci, professionisti, studenti e cittadini.

Le letture saranno intervallate da balli di scuole locali, mentre uno spazio apposito sarà dedicato al premio Katà delle Cantine Olivella, azienda che ha il merito di aver portato l’uva catalanesca coltivata da decenni sul Monte Somma ad ottenere la vinificazione ed a raggiungere risultati eccellenti sia nella produzione che nella distribuzione, collegando l’ormai noto vino bianco alle radici culturali ed archeologiche riscoperte negli anni proprio sul Monte Somma, luogo in cui Donizetti ha composto opere e sito in cui son venuti alla luce reperti di antiche ville romane. «Continuiamo a sostenere la “notte di lettura”, evento che crea atmosfere da salotto culturale per dare valore e spazio alla crescita del paese – dice l’assessore Fernando De Simone – dando dovuta rilevanza all’arte, allo spettacolo e alla cultura». «Ringrazio l’Amministrazione che appena insediata ha dato spazio e sostegno a questo evento, che, come direttore artistico, porto avanti non senza difficoltà nella ricerca dei testi, dei lettori e dei temi da trattare. Grazie anche al gruppo di collaboratori – afferma il Luigi De Simone – abbiamo coinvolto quest’anno sindaci vesuviani, gli studenti, le “Cantine Olivella” e alcune scuole di danza locali, con l’idea di proporre poi all’Amministrazione di dedicare loro una settimana intera di esibizioni in pubblico, al fine di valorizzare il loro lavoro sul territorio». «A nome dell’Amministrazione – replica l’assessore Lucia Barra – ringrazio tutto il gruppo che ha lavorato alla realizzazione dell’evento ed in particolare Fernando De Simone che è per noi un “valore aggiunto».

«Abbiamo colto l’occasione – rivela il Ceriello, tra i fondatori delle Cantine Olivella – di inserirci in un contenitore culturale come la notte di lettura, per “testare”, mediante appositi premi che sveleremo nel corso della serata, il lancio del primo premio Katà in programma per l’anno prossimo». “La “notte di lettura”, che quest’anno richiama “radici e speranza”, è un evento culturale simbolo di cosa intendiamo noi per cultura: la riscoperta delle nostre radici, tradizioni, luoghi e la crescita del nostro essere Comunità viva, fondata sui valori. Valori – dice il sindaco Lello Abete – che anche attraverso i libri e la loro lettura passano, lasciano il segno, educano e spesso trasformano la società. Come già detto in campagna elettorale, noi intendiamo investire nella Cultura. Credo che la cultura e la storia rappresentino elementi fondamentali grazie ai quali è possibile riappropriarsi delle proprie radici e della propria identità di popolo e di cittadini. In questo contesto, la notte di lettura non è solo un evento ma molto di più».

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