Alessandra Mussolini ha abdicato il suo trono in favore di Domenico Auricchio, primo non eletto al Senato nelle file del PdL. La bella Alessandra, eletta al Parlamento Europeo ha passato lo scettro all’ex primo cittadino di Terzigno. La nipote celebre ha elogiato il suo successore convinta che è il senatore che serviva per il bene della comunità vesuviana, un politico che si batterà per il bene della gente e del territorio.

Tanto ci ha sperato Auricchio, dopo la tornata elettorale per le Europee, dopo aver assistito al trionfo della pasionaria senatrice, ha atteso qualche settimana prima dell’atto ufficiale. Auricchio, fu condannato a 14 mesi ed interdetto dai pubblici uffici per cinque anni per falso in atto pubblico con pena sospesa. La legge anti-corruzione varata dal Governo Monti, sospende per 18 mesi quel primo cittadino a cui sia stata inflitta una condanna di primo grado. Lo stesso decreto, prevede che di fronte ad un analogo pronunciamento di secondo grado, si aggiungono altri 12 mesi di sospensione, fino alla decadenza automatica legata ad una condanna passata in giudicato. Quindi, allo stato attuale, Mimì, come viene chiamato affettuosamente dai propri concittadini è sospeso dalla carica di sindaco, ma la legge più severa con gli enti locali che con gli eletti al Parlamento, non prevede analogo stop per coloro che devono sedere alla Camera o al Senato, insomma ed è per questo che Mimì Auricchio è senatore della Repubblica Italiana.

Cosa accade ora? Terzigno abbraccia il suo Senatore, è la prima volta che accade un fatto del genere, ma  ora i cittadini vesuviani, si attendono grandi cose e non false promesse. Si va incontro al periodo caldo e nelle strade di periferia si notano già cumuli d’immondizia, con la mente non si vuole tornare indietro soprattutto perché ci sono delle ferite che smettono di sanguinare ma che non guariscono mai del tutto, a buon intenditori poche parole.

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