È stato catturato Antonio Avitabile, il detenuto evaso sabato scorso dall’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli calandosi dal terzo piano con delle lenzuola. Secondo quanto rende noto Ciro Auricchio, segretario della Ugl Campania polizia penitenziaria, l’arresto è scattato nella zona di Boscoreale in collaborazione con i carabinieri. «I sindacati di polizia Ugl, Sinappe, Osapp, Uil, Cisl e Cgil si complimentano con gli appartenenti alla polizia penitenziaria che insieme con i carabinieri hanno catturato il pericoloso criminale dimostrando grande professionalità – spiega Auricchio – Il detenuto è stato trasferito al carcere di Poggioreale dove era detenuto prima dell’evasione»

L’uomo, che era piantonato dagli agenti della penitenziaria, era evaso calandosi da una finestra di un reparto al terzo piano annodando le lenzuola. In ospedale era arrivato dopo avere accusato un malore ma a quanto pare aveva poi trovato la forza per mettere in scena la fuga da film. Stando a quanto riferisce il sindacato di Polizia penitenziaria Sappe, Avitabile era recluso nel carcere di Poggioreale, nel reparto ad alta sicurezza per rapina.

Secondo quanto raccolto c’era un complice ad aspettarlo all’esterno dell’ospedale napoletano della Doganella, che poi ha naturalmente favorito la fuga facendolo salire in auto. In questi giorni le ricerche del detenuto torrese sono state identificate e nella notte è stato dunque acciuffato a Boscoreale, non lontano dalla sua città d’origine dove si era dunque rifugiato. Avitabile non aveva collegamenti con i clan.

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