Scappato dall’ospedale di Castellamare di Stabia, da cinque giorni non si ha traccia del pomiglianese Gennaro Rumieri. Nelle ultime ore tanta le locandine affisse in città e gli annunci diffusi sui social network con l’aiuto del consigliere comunale Giovanni Esposito, ma di Rumieri ancora non si sa nulla.

L’uomo, 37 anni, da circa una decina di giorni aveva ricominciato a parlare della sua esperienza militare e da quel momento gli si erano ripresentati quei disagi psichici che l’avevano già afflitto 18 anni fa, problemi che domenica avevano addirittura reso necessario l’intervento dei carabinieri e del 118 che poi l’ha trasportato al nosocomio di Castellammare da cui è sparito. Secondo quanto raccontato da Giovanni Esposito, Rumieri aveva iniziato ad avere questi problemi 18 anni fa quando, dopo qualche mese dall’inizio del servizio militare di leva cominciò a manifestare dei disagi psichici poi superati ma, a quanto pare, non definitivamente.

L’uomo, a parte qualche rogna legata all’uso di droghe leggere, risaputo per chi lo conosce, sembrava essersi ripreso, tant’è che dopo l’esperienza militare per circa 8 anni aveva anche lavorato per dei cantieri italiani del nord-est, periodo seguito poi dal rientro negli ultimi anni a Pomigliano. E da lunedì la scomparsa, da quel momento l’unico segno che ha lasciato di sé pare che sia solo la sua auto incendiata trovata nella zona della Cittadella di Casoria, sempre secondo quanto trapelato dal racconto di Esposito.

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