Inizia domani la tre giorni di eventi dedicati a San Giacomo, santo patrono di Pollena Trocchia. Come da tradizione, ad aprire i festeggiamenti saranno i fuochi d’artificio, che sveglieranno la città alle sette in punto.

Lo spettacolo pirotecnico mattutino dà il via al lungo calendario liturgico con le messe che verranno celebrate per tutto il giorno nella chiesa madre del paese, in piazza Amodio. Nel pomeriggio, alle 17, ci sarà la deposizione della corona d’alloro ai piedi del monumento del Milite Ignoto. La sera, il sindaco Francesco Pinto aprirà ufficialmente i festeggiamenti assieme agli organizzatori del Torneo San Giacomo, conclusosi la settimana scorsa, e ai presidenti delle dieci squadre che si sono contese il trofeo dedicato al patrono di Pollena Trocchia. A seguire, lo spettacolo di cabaret con Maria Bolignano e Mino Abbacuccio di Made in Sud. Sabato, spazio alla musica: sul palco di piazza Amodio salirà Gianluca Capozzi. Domenica, infine, l’effige del Santo verrà portata in processione come da tradizione per le strade del paese. Chiuderà i festeggiamenti il classico spettacolo pirotecnico.

«L’amministrazione comunale ringrazia il Comitato Parrocchiale e i cittadini volontari che si sono impegnati con dedizione per l’organizzazione dei festeggiamenti che rappresentano sì un momento ludico e di aggregazione, ma soprattutto sono la testimonianza che generazione dopo generazione la devozione per il nostro santo patrono è più viva che mai», dice il sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto.

«I nostri concittadini, le aziende e i commercianti del territorio non hanno fatto mancare il proprio contributo nell’organizzazione della festa. Tutti, nonostante la crisi economica, si sono prodigati per la riuscita della festa. Ringraziamo anche l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine», dice invece Pasquale Sannino a nome dei volontari che si sono impegnati per la raccolta fondi. «Tutto ciò – conclude – ci sprona ogni anno a impegnarci per il nostro santo patrono e a lavorare per riportare ai vecchi splendori questo importantissimo momento per la nostra comunità».

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