È il raddoppio di carreggiata tra Somma e Ottaviano la priorità dei lavori di messa in sicurezza sulla Statale 268. Si è infatti all’opera su un tratto considerato tra quelli più a rischio dell’intera “superstrada della morte”, dove un anno e mezzo fa persero la vita diversi giovani ed un sessantenne a causa di un frontale.

L’impegno di uomini e mezzi si sta infatti concentrando particolarmente su questo pezzo di strada e stamane sono cominciati gli scavi poco dopo l’ingresso di Somma in direzione Angri. L’obiettivo è di riuscire ad ampliare l’arteria nel tempo di 18 mesi, stop improvvisi permettendo, senza lunghe chiusure per gli automobilisti.

L’intenzione attuale è infatti quella di chiudere la Statale 268 soltanto per un weekend, quando sarà necessario installare la segnaletica orizzontale e verticale per consentire agli automobilisti di potere viaggiare su due corsie in quel considerato particolarmente a rischio incidenti e con il limite di appena 40 chilometri orari.

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