Rifiuti, stretta sulla raccolta differenziata: multe a raffica a Sant’Anastasia


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Non fare la differenza dei rifiuti e mescolare tutto nel sacchetto grigio dell’indifferenziata può costare salato. Non si ferma infatti il controllo del territorio da parte della polizia municipale e delle Guardie Ambientali, così fioccano multe per coloro che continuano a non recepire le regole della raccolta differenziata e del calendario relativo al deposito dei sacchetti di rifiuti nei pressi della propria abitazione. In pochi giorni sono state elevate altre 15 multe nei confronti di cittadini per violazione dell’ordinanza sindacale che disciplina la raccolta dei rifiuti porta a porta, di cui la maggior parte con importo delle sanzioni di 100 euro per errato conferimento dei rifiuti.



Il Comando della Municipale preferisce, per comprensibili motivi, omettere le zone maggiormente sanzionate e precisare invece che dove sono state istallate le telecamere da parte dell’amministrazione il fenomeno dell’abbandono di rifiuti è sotto controllo ed è stato eliminato. Vi sono ancora, purtroppo, incivili che non esitano a cercare zone più periferiche e fuori mano per continuare a perpetrare abusi ambientali. Quasi tutte le sanzioni sono state elevate perché nei sacchetti sono stati conferiti rifiuti non differenziati anziché la frazione prevista dal calendario di raccolta (carta e cartone, umido). Gli agenti della polizia municipale, coadiuvati da personale volontario delle guardie ambientali comunali, esaminando sacchetto per sacchetto alla ricerca di indizi e prove, sono riusciti a risalire agli effettivi trasgressori. Tra le violazioni accertate figurano anche abbandoni incontrollati di rifiuti sul suolo pubblico da parte di non residenti nel Comune di Sant’Anastasia e in questo caso le sanzioni previste dal Testo Unico dell’Ambiente, nella migliore delle ipotesi, ammontano ad 600 euro

«Ogni giorno mettiamo in campo il massimo sforzo per reprimere gli abusi e garantire così il funzionamento della raccolta differenziata. Purtroppo – ribadisce il comandante della polizia municipale, Fabrizio Palladino – nonostante la maggior parte dei cittadini osservino in modo scrupoloso tutte le norme, siamo costretti quotidianamente ad assistere allo scempio posto in essere da chi invece dimostra assoluta mancanza di rispetto e civiltà per il proprio territorio e per i propri concittadini. Non esistono zone del paese più virtuose o più incivili, chi non vuole fare la differenziata non la fa e ciò non dipende da dove abita. Spesso rinveniamo sacchetti di rifiuti non differenziati appartenenti a cittadini residenti anche a chilometri di distanza  e che quindi  sprecano più tempo a pensare ad un posto dove scaricare i propri rifiuti che a differenziarli. È inaudito e inaccettabile oltreché non conveniente. Noi continueremo a fare la nostra parte, i nostri controlli continueranno senza sosta».

Da un lato – dice il sindaco Lello Abete – mi dispiace che alcuni miei concittadini ancora oggi dimostrano disattenzione verso una corretta raccolta differenziata ed il deposito del sacchetto giusto nei giorni giusti. C’è poi l’aspetto di quelli che vengono da fuori paese a sversare sul nostro territorio ed è chiaro che solo i monitoraggi e continui controlli possono scoraggiarli. Fare la differenza dei rifiuti, come è stato più volte spiegato anche con diffusione di apposite mini-locandine, è segno di civiltà, collaborazione con l’Amministrazione e rispetto verso sé stessi e l’ambiente, per cui un grazie va alla maggior parte dei cittadini che rispettano le regole. Elogio le Guardie Ambientali e la polizia municipale per il servizio che rendono ed infine invito tutti i cittadini a rendersi anche loro parte attiva nel controllare e segnalare abusi ambientali».

differenziata somma

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