Dopo sette mesi, torna a riunirsi il consiglio comunale di Sant’Anastasia. Dalle 18,30, la nuova assemblea riprenderà i lavori consiliari, dopo il lungo stop iniziato nel dicembre dell’anno scorso con l’improvviso arresto dell’ex sindaco Carmine Esposito per una vicenda di tangenti chieste e ottenute, secondo gli inquirenti, dalla ditta appaltatrice del servizio di nettezza urbana.

Da quel momento le sorti della città sono state rette da un commissario prefettizio, fino alle ultime Amministrative, che hanno visto trionfare Lello Abete, alla guida di un raggruppamento di liste civiche di centro-destra. Dopo una campagna elettorale al curaro, Abete, già presidente del Consiglio durante la passata amministrazione, l’ha spuntata al ballottaggio sul candidato del centro-sinistra Antonio De Simone, che oggi sarà nei banchi del consiglio a guidare l’opposizione. Con lui gli altri candidati a sindaco usciti sconfitti al primo turno, Paolo Esposito (Udc) e Carmine Capuano (Psi). Il neosindaco, proclamato a metà giugno, ha già dato il via all’azione amministrativa nominando la giunta.

L’ordine del giorno di oggi prevede la convalida degli eletti, il giuramento del primo cittadino, l’elezione di presidente e vice del consiglio comunale, la presentazione delle linee programmatiche e la nomina della Commissione elettorale comunale. Per il ruolo di presidente dell’assemblea si fa il nome del consigliere eletto Mario Gifuni che, salvo sorprese, dovrebbe occupare lo scranno più alto della sala consiliare di Palazzo Siano.

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