Mara Maionchi premia i talenti vesuviani: dominio della Campania al festival


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Vent’anni e una passione irrefrenabile per swing e blues, il vincitore della quarta edizione del Festival Giovani Talenti è di Torre del Greco e si chiama Joseph Amendola. Con It Had Better Be Tonight, canzone del ’63 con testo italiano di Franco Migliacci (Meglio Stasera) e versione inglese di Johnny Mercer, il giovane Amendola ha conquistato la giuria presieduta da Mara Maionchi. Sarà lui, che ha intanto ricevuto la targa di primo classificato dalle mani di Greta Manuzi, ad aggiudicarsi l’ambito premio per cui in centinaia erano arrivati ai provini del Festival da tutta Italia: l’incisione di un inedito con il quale poter prendere parte alle selezioni di Sanremo Giovani 2015. «Sono felice e ringrazio la Pmc Music per questa grande opportunità», dice Joseph che ha iniziato a studiare canto a 14 anni, sperimentando molti generi musicali e classificandosi sempre sul podio di numerosi festival regionali e nazionali.



Il secondo posto è andato invece a Martina Barone, giovanissima cantante di Pomigliano d’Arco con all’attivo già un disco e vincitrice nel 2012 del premio della critica assegnato in quell’edizione da una giuria di soli giornalisti. Terzo classificato è Alessio Parisi, di Marano di Napoli. Una terna tutta campana, dunque, ed è la prima volta nelle quattro edizioni del Festival istituzionalizzato dal Comune di Sant’Anastasia e patrocinato da Consiglio Regionale, Provincia di Napoli e Ordine degli Avvocati di Nola, dove l’anno scorso trionfò la leccese Giulia Marzano e dove da anni giungono concorrenti da tutta Italia. Con la direzione artistica della Pmc Music Recording Studio e un’organizzazione tutta al femminile composta da Marianna Porritiello, Marilisa Maione e Tiziana Pensati, il Festival è condotto da Enzo Calabrese con Alessandra Beneduce e stavolta la novità ha riguardato la categoria degli inediti: il primo posto è andato al gruppo Le Macchie con la canzone Bianca e anche qui i premi restano in Campania giacché si tratta di una band casertana composta da Massimo Mincione, Temistocle Bello, Antonio Marzano e Alessandro Chiatto che hanno ricevuto il premio dalle mani della presidente di giuria, la discografica Mara Maionchi. I concorrenti campani hanno sbaragliato la concorrenza delle altre regioni presenti al  Festival anche nella categoria junior, ecco il podio: Sarah Petrazzuolo (Sant’Anastasia, Napoli), Aldo Pio Nappo (Maddaloni, Caserta), Fernando De Maio (Solofra, Avellino).

Le tre serate sono state riprese dalle telecamere di Napoli Live, con Maurizio Palumbo e hanno visto la partecipazione di numerosi ospiti: il rapper ‘Ntò, Alessandro Capasso con Cerchi (performa)tour, Capone Bungt&Bangt, il cantautore Lelio Morra, frontman della band JFK e la sua bella bionda, l’attore Massimiliano Gallo, Ciro Giustiniani, i Doppia Coppia, Francesco Mastandrea di Radio Marte, Greta Manuzi e, in giuria, tra gli altri, i maestri Diego Perris, Franco Lipari, Domenico De Cristofaro, la vocal coach Loretta Martinez, giornalisti televisivi e di testate nazionali. Tutti i dettagli della kermesse e il lavoro nel backstage sono stati curati dall’equipe Pmc: Cinzia Esposito, Silvia Valeria Ciccarelli, Domenico Esposito, Ciro Ciccarelli, Federica Arbucci, Gabriella Esposito, Maria Chiara e Francesca Amodio, Sonia Esposito. «Dietro queste tre serate c’è il lavoro di un anno intero – dicono Marianna Porritiello, Marilisa Maione e Tiziana Pensati – e siamo fiere di regalarlo alla nostra città, orgogliose della qualità e della passione, riconosciute da Mara Maionchi che ha apprezzato i talenti selezionati con provini nei mesi scorsi  e che tra pochi mesi tornerà qui da noi per un altro progetto».

«Il Festival in cui abbiamo creduto negli anni scorsi, accompagnandolo e sostenendolo anche con l’istituzionalizzazione della kermesse – dice il sindaco Lello Abete – è frutto della sinergia tra la Pmc e l’amministrazione comunale. Vogliamo fortemente che cresca ancora di più, la sua risonanza è già molto oltre i confini regionali ma continuerà a migliorare, esattamente come la nostra città che in questi giorni ha ospitato tutti i concorrenti, le loro famiglie, gli ospiti, i quali hanno potuto ammirare le sue bellezze, dal Santuario di Madonna dell’Arco al Monte Somma. Insieme ce la faremo, qui ci sono troppi talenti, troppi presupposti, non possiamo consentirci di piegare la testa e lasciare che la crisi dilagante ci avvolga. E il Festival, così come Sant’Anastasia, prospererà ancora, anno dopo anno, offrendo ai giovani una possibilità che di questi tempi non si trova ovunque». Per la quarta edizione del Festival, la Pmc ha voluto assegnare inoltre, alla ballerina Nancy Sannino, un premio speciale in memoria di Alessio Giglio, danzatore e giornalista, scomparso di recente e divenuto simbolo della lotta al cancro grazie ad un video diffuso sul web e condiviso in tutto il mondo nel quale lo si vede danzare, sorridente, con la chemio al braccio. Il Festival Giovani Talenti, come tutte le iniziative con etichetta Pmc Music Recording Studio, è contro il «sistema camorra».

maionchi

 

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