Solo tre campioni su sedici risultano essere accettabili. Si tratta della ricerca compiuta da Goletta Verde sul fiume Sarno conosciuto tristemente come il più inquinato d’Europa. Ed è Striano una delle città in cui passa il corso d’acqua ad evidenziare le problematiche maggiori a riguardo dell’avvelenamento.

Il punto di campionamento di Striano ha infatti rilevato un ulteriore peggioramento rispetto al Salernitano con una classe di qualità del LIMeco (ossigeno, fosforo e azoto) passata al livello “scarso” e che dunque fa presupporre la presenza di scarichi nocivi nelle vicinanze.

Nei successivi punti posti a valle della confluenza dell’alveo la situazione è risultata ulteriormente peggiorata con una classe di qualità del LIMeco “Cattivo” per tutti e 4 gli altri punti di campionamento rispettivamente posti a Scafati-San Pietro, Scafati città, Pompei e Castellammare di Stabia.

fiume Sarno