Il Dna conferma: il corpo mutilato emerso in Sardegna è di Nunzia Cascone


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È di Nunzia Cascone, la donna di 51 anni dispersa nel fiume Sarno dal 21 novembre dello scorso anno, quando finì in acqua con la figlia ventenne, Anna Ruggirello, entrambe di Pompei, il cadavere senza testa trovato il 5 marzo scorso su una scogliera sul litorale di Scivu, nel comune di Argus in Sardegna. A lanciare la possibilità che quel corpo potesse essere di Nunzia Cascone fu per primo “Il Fatto Vesuviano”



L’esame compiuto dai carabinieri del Ris di Roma ha confermato la compatibilità del Dna della scomparsa con quello di Anna Cascone. Le due donne erano a bordo di una Fiat Panda che venne catapultata nel fiume in un tamponamento sulla via Ripuaria, a un incrocio tra le campagne pompeiane e una strada verso il centro della città mariana. La figlia fu ritrovata cadavere dopo qualche giorno. Dopo una prima sospensione, le ricerche ripresero a febbraio scorso nel Sarno ma senza esito.

Il cadavere mutilato della Cascone venne ritrovato sulla costa sud occidentale della Sardegna. Aveva pantaloni taglia 46, alta 1,65 circa: venne diffusa la segnalazione a tutte le autorità italiane e francesi. Del caso si occuparono la Capitaneria di Porto di Cagliari e i carabinieri di Iglesias.

fiume sarno

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