È morto il boss della camorra nolana e vesuviana, Alfonso Nino. Era stato scarcerato a giugno proprio per motivi di salute ed era tornato nella sua casa di Villaricca per essere accudito da moglie e figli. Davanti casa del ras c’è un drappo viola ed i manifesti funebri annunciano la morte di Nino.

Proprio un anno fa ci fu l’ultimo blitz contro il suo clan che portò all’arresto di un gran numero di affiliati e luogotenenti. Nino salì alla ribalta per coinvolgimenti nelle stragi di Cimitile e per aver fatto giustiziare un contadino reo di inquinare con i rifiuti tossici un campo di sua proprietà.

Nel tempo il suo sodalizio si era legato con diverse cosche della provincia di Napoli riuscendo a fare arrivare la propria influenza dal Vesuviano sino all’area Nord, motivo per cui si spiegherebbe anche il trasferimento da Nola a Villaricca.

Alfonso Nino aveva compiuto 50 anni il 15 giugno scorso, un compleanno affrontato già nella malattia appena dopo lo scarcerazione.

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