Sversamenti incontrollati di rifiuti a Striano, anche a ridosso del centro e che oltraggiano persino la memoria dei defunti. Il perimetro del cimitero diventa infatti una discarica a cielo aperto, dove i soliti imprenditori senza scrupoli per la salute pubblica gettano di tutto: amianto compreso.

Il metallo fortemente cancerogeno è stato infatti depositato, probabilmente nella notte, in via San Severino proprio alle spalle del luogo silenzio strianese. Insomma, dall’altra parte dell’ingresso principale del camposanto, approfittando di uno degli spazi verdi della zona. I residenti sono naturalmente allarmati dalle lastre di amianto che come è ben noto possono essere alla base di gravi patologie sanitarie.

Ma il cimitero non è macchiato soltanto dalla lastre, lungo tutto il perimetro insistono infatti sversamenti di diversi tipi di rifiuti così come anche di erbacce e di normale solido urbano. Una brutta gatta da pelare in una città “ai limiti” della Terra dei Fuochi.

amianto