Assalti dei teppisti in Circum, Verdi e Radiazza chiedono le ronde


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«Le condizioni della Circumvesuviana come del trasporto su ferro e su gomma gestiti dalla Regione Campania – attaccano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi Gianni Simioli della radiazza –  sono oramai disperate. Alla cronica inefficienza e discutibile gestione dei vertici nominati dal presidente Caldoro e dall’assessore Vetrella che hanno ottenuto a nostro avviso i peggiori risultati della storia del trasporto pubblico si aggiunge l’inciviltà e la deriva di utenti e babygang che usano i vagoni per sfogare la loro rabbia o compiere atti gratuiti di teppismo e violenza».



«Per rispondere a questa deriva la Circumvesuviana avrebbe dovuto creare un sistema di controllo ai varchi delle stazioni per impedire che persone sprovviste di biglietti o visibilmente pericolose ( tipo le baby gang ) potessero salire a bordo. Inoltre era necessario creare un sistema continuo di personale sui vagoni con forze dell’ordine e in supporto anche di vigilanza privata. Noi proponiamo – continuano Borrelli e Simioli – anche le ronde di cittadini sui treni per reagire subito alle baby gang e identificare i vandali che frequentemente fanno danni, si ubriacano, vomitano e urinano durante i tragitti».

«Sono ancora in tempo a farlo prima che tutti i treni siano totalmente vandalizzati. La proposta dell’esercito che chiede degli sconti dei titoli di viaggio per far intervenire i propri uomini in caso di atti vandalici a nostro avviso non fa onore a chi l’ha proposta. Un soldato più di tutti ma anche ogni singolo cittadino civile ha il dovere a prescindere dagli sconti sul biglietto di intervenire in caso di necessità o di atti vandalici e violenti. La richiesta inoltrata dal sergente maggiore dell’esercito italiano Gennaro Galantuomo di avere sconti per ottenere interventi dei militari in difesa dei cittadini è segno del degrado morale e culturale che attraversa secondo noi anche il mondo delle forze armate e appare addirittura una richiesta strumentale e da accattoni. Altra cosa sarebbe se i militari fuori servizio si offrissero di viaggiare in divisa in determinati orari prestabiliti ma senza sconti o titoli gratis ma solo per aiutare una istituzione pubblica in grave difficoltà e difendere la cittadinanza».

circum teppisti

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